Archivio mensile:luglio 2010

Bavaglio Al Fa(u)no

 

 

 

Certe volte non ho parole. No dico, guardiamo le cose nella loro totalità per un attimo. Guardiamo la totalità. Cito per citare, a chi gli pagano la casa senza dirglielo, lo scienziatone del pdl che prima si striscia trenta piste di cocaina e poi si mette a fare i comizi dalle finestre, un inqualificabile ed inetichettabile presidente del consiglio delle capre di Roccapipirozzi (chiedo scusa a Roccapipirozzi), un ministro in carica per qualche giorno e poi a casa, un ministro dei conti con la evve moscia che, poverino, quello pure ci pvova a spiegave che l’ottimismo non sevve a un cazzo pevchè soldi in vevità non ce ne stanno, la carfagna che fa incazzare i preti per il gay pride, i preti che non si sono incazzati quando la carfagna è diventata ministro (avete mai provato a scrivere carfagna su google?), un ministro della semplificazione che ci complica le tasche perché gli dobbiamo pagare lo stipendio, i padani che padano, i terroni che terrano, gli aquilani legittimamente stremati e presi con i manganelli (dove sono quelli che berlusconi sta a ricostruì tutte le case ahò lui sta a fa cose che non sono mai state fatte ahò ma de che ahò a burino ma va a morì ammazzato tu e li mortacci tua – op. cit.), maroni che gioca a fare il soldatino senza divisa, larussa che gioca a fare il soldatino con la divisa, bossi che, seppure tu lo volessi ascoltare quantomeno per le cazzate che dice, quando parla non si capisce niente, il figlio di bossi che fa il consigliere regionale (primo eletto, pluripetente a scuola e fa il consigliere regionale), la zanicchi (europarlamentare, la zanicchi) che dice a fini (prendi questa mano zingara) vai fuori dalle palle (dimmi pure che destino avrò), e tante altre nuove avventure dei nostri supereroi preferiti. Ora, io non ho voglia di scrivere post sul senso di profonda nausea che mi provocano le quotidiane notizie politiche. Perché ormai la nausea è arrivata a livelli sovrannaturali. Eppure ce n’è ancora. C’ho da dire due parole al ministro della giustizia. Alfano … Alfano, dicevo, apprendo che hai proposto, come prosieguo della riforma del processo civile, di consentire ai magistrati in affanno lavorativo di farsi dare un aiutino da certi giudicini scelti tra, per esempio, avvocati, notai, magistrati in pensione, professori di diritto o ricercatori. Ma secondo me partirà un emendamento, e si finirà a dirigenti della pubblica amministrazione, commissari ad acta di enti locali, direttori di banca, imprenditori, compagnie assicurative. Se finisce l’assortimento puoi anche ordinarli su ebay, i giudicini? FIGO! Se vai su google e clicchi giudicini tra venti giorni ci sarà anche la signora che ha il negozio di scarpe sotto casa? FIGA! Sempre si troverà qualche offerta conveniente … Insomma, Alfano, dimmi la verità. Quella che non ti fa male. Tu vuoi partire con magistrati in pensione, avvocati e notati, per poi finire al resto, giusto? Dai, io ti capisco. Questi giudici togati che fanno carriera in magistratura politicizzata (ogni volta che sento queste frasi del cazzo con le quali il Governo bombarda la testa della gente mi sovvengono le parole del mitico Gaetano in Nuntereggaepiù), non si sopportano. Questi giudici che si mettono la toga e che con la scusa che tengono la toga non li puoi toccare. E lo capisco. Alfano, credimi, io ti capisco. Perché la toga me la metto pure io. E anche a me dà fastidio se mi toccano. Eppure pensa … Alfano … pensa, pensa a quando ti mettevi la toga pure tu (te la sei mai messa la toga?). Ti capisco, credimi. Poi con quel berlusconi sul collo … Hai voglia se ti capisco … Però Alfano, scusami se te lo dico, capisco che i giudici certe volte non ci arrivano alle cose, capisco che sono indisponenti ed alcuni hanno davvero manie di onnipotenza e sono pure ignoranti, capisco pure che non sempre giudicano giudicando rettamente, però Alf scusa eh, ma come si fa a mettere nelle mani dei giudicini la giustizia? E dai, Alf, parliamoci francamente. Non t’è bastato allargare la competenza dei giudici di pace che, poveri noi, combinano certe cose … Per carità, hai ragione, essere un giudice togato non è garanzia di capacità e professionalità ci mancherebbe. Non t’è bastato rendere obbligatoria la conciliazione per processi come quelli sul risarcimento dei danni da responsabilità medica? Rifletti … Capisco anche che non ci sono soldi per bandire concorsi … Alf, qua il fatto è serio, non ridere.  Ma che ti ridi Alf, dai. Come possiamo mettere la giustizia in mano ad un surrogato? Tu hai fatto pure l’avvocato, dovresti capire di cosa sto parlando, hai contribuito ad allargare (ehm, volevo dire ad affossare unitamente all’Avv. Mavalà Ghedini) la fama della nostra nobile ed eletta professione balzando come un giovin vitello agli onori delle poltrone di palazzo, tu che mandi gli ispettori dappertutto, alla Totò e Peppino, tranne che dove devono andare, tu quoque Alfano fili mi … Io mi domando e dico: possibile che non ti renda conto di che cazzo stai a fa? Infine c’ho una ultima domanda. Volevo capire come stiamo messi con la questione delle intercettazioni investigative e della libertà di stampa, e le registrazioni, e i blog che vengono equiparati ai giornali. Mi dicono … dalla Camera tutto bene? Ci fa piacere va. Ogni tanto una buona notizia.
Ho finito.