T’abbraccio forte, amica mia.

Siamo tutte con te. 


  

Certe storie ti vengono a cercare. Ti pedinano, ti implorano, piangono ai tuoi piedi disperate, si straziano, si struggono. Tu fuggi, fuggi, e loro corrono più veloci di te. Ti lasciano qualche metro in più a metà strada per la sola illusione di vederti sicura di farcela. Finché non ti superano. E non t’attendono lì, al traguardo. Con quell’aria di chi lo sapeva già. Ed impercettibile un te l’avevo detto da mandare giù. Certe storie ti vengono a cercare come un amante tormentato. Vivono delle attenzioni che dai, muovono la terra con le scosse che procuri. Certe storie ti vengono a cercare proprio quando credevi di non aver altro da dire, che non ci fosse altro da fare. T’accumulano i pensieri come il gorgoglio delle auto nel traffico in centro. Ne respiri gli scarichi e di quell’aria greve ti riempi i polmoni tanto da non poterne, poi, fare a meno. Certe storie ti vengono a cercare quando hai voltato le spalle e non vi è più alcuna ragione minima per restare. Ti sbarrano la strada. Non puoi calpestarle, né aggirarle, né scavalcarle. Nemmeno puoi attraversarle. Finché non le hai vissute. Fino a che non le hai uccise. Certe storie non hanno protagonisti, solo delle splendide, autentiche comparse. Senza un palco né una platea. Niente luci e battiti di mani. Perfette, eccellenti dissimulazioni. Certe storie ti vengono a cercare nei giorni in cui avresti mille cose da fare, e continui a startene con le mani in mano a pensare che in fondo ti frega nulla delle cose, della gente. Certe storie ti vengono a cercare e si siedono sull’unica sedia disponibile. Tu, a terra imbarazzata ed indecisa. Loro, maleducate, sfogliano i tuoi libri. Senza chiederti alcun permesso. Di certe storie credi di conservare per il domani un perfetto ricordo, la lezione da apprendere, il sogno da custodire. Come l’acqua, quando piove e ti sembra che camminare per la strada sia più bello, o più divertente, o più lento perché s’incontra meno gente. Mentre le parole s’inerpicano, per poi scendere a valle e smuovere le montagne, questa pioggia continua a venire giù e tu, tu ancora continui a pensare che sia bello e per nulla triste, o per nulla malinconico, o per nulla fastidioso. Perché le parole t’ingarbugliano, t’affidano compiti ardui, ti confondono. Ed invece l’unica cosa che sarebbe più giusto dire è che, semplicemente, l’acqua è fatta per bagnare. Così come questo silenzio è fatto per non parlare.
 
Dedicato

 

 

28 pensieri su “

  1. anonimo

    Ciao Rossomoleskine e buona settimana a te. E’ vero, se vuoi bene ad una persona, bastano poche parole per esprimere la solidarietà e l’amore che vuoi donare alla stessa.

    Ricordo una storia recentemente vissuta da un’amica e di cui sono stato confidente e sostegno. Lei, si lamentava a volte delle troppe parole espresse da altri suoi amici che, spesso, nascondevano modi di fare molto più simili a “convenevoli” che a sincero affetto.

    Oggi, leggendo il tuo post, mi ci ritrovo completamente.

    Replica
  2. anonimo

    Ciao Rossomoleskine. E’ vero, oggi c’è da aver paura, con l’aria che tira!! Io sto’ cercando di comprenderne i motivi e, in alcuni post che pubblicherò prossimamente, cercherò di sviluppare una mia idea. Sostanzialmente, si tratta di ammettere che stiamo vivendo una “dittatura”. Com’è nata, è più complicato ma alcuni motivi li ho individuati e li proporrò. Vedremo le reazioni!!! Ti auguro una buona serata.

    Replica
  3. GinoDiCostanzo

    Ciao, ho letto alcune cose tue per la prima volta, passando per caso. Sai scrivere davvero.

    Ciao

    Replica
  4. SatyaShade

    cusa ma io ho scritto il mio nome perchè tu non lo conoscevi. Io Non lo avevo mai reso pubblico. Non volevo pubblicizzare il mio libro nel tuo blog. puoi cancellare il mio messaggio se ti ha dato fastidio. ciao.

    Replica
  5. anonimo

    Ciao!

    Grazie per essere passata da me.

    Non trovo niente da dire sulle tue bellissime parole. Lasciano senza fiato.

    Replica
  6. anonimo

    Carissima, grazie del tuo messaggio. In effetti, amo moltissimo Saviano per il suo impegno civile, e anche perché è uno scrittore per davvero, uno scrittore eccellente. E so anche quanti abbiano sentimenti di odio nei suoi confronti: ha del tutto scoperchiato un mondo troppo carico di collusioni… Questa sera c’è uno speciale su di lui, in Tv, RaiTre. Imperdibile.

    Come sempre le tue parole sono bellissime. Complimenti.

    Un bacione da Angela

    Replica
  7. Cielodiluglio

    In silenzio mi commuovo…

    Ciao patata.. Quando mi ricoverano in manicomio per eccesso di lavoro te lo faccio sapere, così tu e le altre venite tutte a portarmi la cioccolata e cambiarmi la camicia con le maniche luuuuuuuuuuunghe…

    Replica
  8. anonimo

    Perdonami, ma non ho ancora letto, nonostante i commenti, il tuo post, a cui presterò la massima attenzione (come per tutti gli altri arretrati che voglio leggere) non appena avrò un attimo di vera calma.

    Bacio.

    Actarus

    Replica
  9. anonimo

    Ciao, grazie d’aver lasciato un segno, unendoli tutti insieme ne sarà uno più grande.

    Sono sicuro d’averti già letta (con piacere) in passato…

    Cielolibero

    Replica
  10. 2stelle

    ero passata di là, per salutarti e augurarti buon fine settimana, ma evidentemente hai troppo lavoro da fare. ti ho anche sfottuto che io avevo finito e tu stavi ancora a fà la botta!!!

    1 bacione forte.

    Replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>