Tempo

Si torna sempre dove si è nati. Prima o poi, per quanto la strada possa dividere vite o immagini o parole, si torna sempre lì. So che questa neve non fa paura, che non ci sarà ghiaccio stanotte e che il sole ricomincerà presto a splendere in questo assurdo inverno tropicale. Soffieranno monsoni del Pacifico. Tutto si asciugherà e di nuovo si bagnerà di pioggia per giornate intere che sembrerà di affogare. Ed io non mi farò cogliere alla sprovvista, saprò dove ripararmi. Ed avrò carta che conserverò gelosamente, lontano dall’acqua. Lontano, con me. Si torna sempre dove si è nati. Ed io amo questo posto per quello che mi ha dato, per quello che mi ha mostrato di me. Degli altri. Perché mi ha insegnato che guardarsi allo specchio può essere l’abisso, si. Ma può anche farti vedere ciò che non sapevi di essere. Non credevi di avere. Non immaginavi potesse accadere. Ho bisogno di tornare qui, ogni volta che potrò. E’ per questo che non manderò mai all’aria questa mia casa di parole, non consentirò ad alcun terremoto di abbatterla e non lascerò che le tempeste se la portino via. Avrò sempre il mio specchio, una sedia, un bicchiere vuoto da riempire. Una sigaretta da fumare, un quadro da osservare, un libro da leggere, un vestito da indossare. Un cappello per coprirmi la testa. E togliermi le scarpe quando entro.

Un pensiero su “Tempo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>