Pillole di giustizia

 

 

C’è una cosa che è davvero, forse più di tante altre, castrante in questa professione. E’ castrante per chi subisce, ma non solo. Certamente è meno castrante quando ti trovi dall’altra parte delle barricate. Ma quando sei una donna che difende sul campo altre donne cambia tutto. 

Indulto.

Sia lode a chiunque abbia approvato e legiferato a suo tempo per questo provvedimento i cui strascichi sono ancora attuali. Sia lode al defunto Papa Giovanni XXIII che spinse, politicamente, più di tutti ad un gesto di misericordia. Sia lode a tutti coloro che proclamavano lo scoppio delle carceri, la impossibilità di costruirne di nuove, la necessità di concedere per questo un regalo, pur condizionandolo a limiti temporali e non solo. E sia lode a tutti quelli che, tra molti altri sconfinati tipi di reati, possono uscire dalle aule di giustizia con una faccia soddisfatta e trionfante, mentre tu hai da incassare il colpo, e tornare nelle proprie case liberi, ancorché puniti soltanto formalmente, di continuare a padroneggiare violentemente tra le mura domestiche. A volte i giudici sono perfino umani. Li vedi guardare in faccia l’imputato esprimendo palesemente il segno di una disapprovazione etica. Da uomo a uomo. Intanto ciascuno deve recitare la parte che gli è stata affidata ed alla quale nessuno dei presenti può sottrarsi. Impugni la tua borsa e te ne vai salutando i colleghi presenti. Cammini un passo più avanti rispetto ad una donna che non ha compreso molto, a cui avrai modo di spiegare per bene tutto ciò che è accaduto. Cammini un passo più in avanti di lei, che anche guardarla negli occhi in quel momento è faticoso. E lei ti segue. Il rumore dei tuoi tacchi si confonde con quello dei suoi. Per un istante i due suoni si uniscono. Poi tornano dissonanti. La reclusione ? Quella è carta straccia. Non mancherà occasione in cui la moglie sarà costretta ad usarla per pulire il culo al marito, una volta tornati a casa. Questa, questa soltanto è l’unica cosa di cui sono certa.

3 pensieri su “Pillole di giustizia

  1. MARTsideB

    Tranquilli. Prossimamente con le centrali nucleari risolveremo almeno il problema del sovrapopolamento.

    Della nazione.

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  2. rebusrebus

    Mi sto convincendo di altro che permissivismo e recupero e riabilitazione. ALcuni reati non dovrebbero prevedere alcuna riabilitazione né indulti vari. Reati contro i bambini e violenza sulle donne dovrebbero prevedere una severità esemplare.

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  3. anonimo

    ciao carissima. Ti capisco bene, sai, quella frustrazione di dover spiegare a una persona che ha subìto una tale umiliazione e denigrazione che quello str… è stato punito, solo che non vedrà mai il carcere. Io lavoro nei carabinieri e credimi, sono stufo marcio di vedere la gente presa dopo mesi di sacrifici e lavoro venir messa in libertà per un sistema che fa acqua da tutte le parti.

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